Adrian Fartade al The Game Fortress: un piccolo grande passo, la storia dell’Apollo 11

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20 Giugno 2019

Nella splendida cornice della piazza esagonale di Palmanova un istrionico Adrian Fartade ha regalato un’ora di approfondimento sulla missione Apollo 11 ad una platea attenta e curiosa.

Anche quest’anno, il 15 e 16 giugno, Palmanova è stata protagonista del The Game Fortress – Comic & Movie Festival, la rassegna all’insegna di spettacoli e approfondimenti a tema nerd. Tra gli incontri era in programma un’interessante presentazione di Adrian Fartade dal titolo “Un piccolo grande passo – La storia dell’Apollo 11”.

Con il suo entusiasmo e semplicità Adrian è riuscito, nel poco tempo a disposizione, a raccontare quello che nella storia ha rappresentato uno dei più straordinari traguardi che l’uomo è riuscito a raggiungere: il primo uomo sulla Luna.

Come ha spiegato, quello che è stato realizzato dalle due super potenze, che alla fine degli anni ‘50 si contendevano l’egemonia sul mondo, è incredibile sia per gli obiettivi raggiunti che per i tempi in cui li hanno raggiunti.

Se si pensa che in circa 20 anni, dalla progettazione dello Sputnik alla missione Apollo11, sono riusciti a mandare addirittura l’uomo sulla Luna sfruttando le conoscenze acquisite in campo militare, è qualcosa di incredibile.

Ma perché ad un certo punto ci si è ritrovati in una posizione di stallo e perché si è gridato al complotto lunare?

Per il primo, purtroppo l’uomo è arrivato sulla Luna per i motivi sbagliati, non era infatti una necessità mettere in campo le tecnologie e le conoscenze per scoprire l’universo ma più una corsa a dimostrare di essere i migliori in assoluto.

Per il secondo invece, dico io, forse più la scelleratezza di poter raccogliere seguaci con convinzioni errate. Fortunatamente, per quest’ultimo, ancora una volta la scienza ci aiuta e prove indipendenti dimostrarono che le missioni Apollo furono reali e che l’uomo indiscutibilmente camminò sulla Luna.

 

La lezione è non smettere mai di essere curiosi, informarsi e credere nelle capacità dell’uomo di poter raggiungere obiettivi che sembrano impossibili.

Ancora tanto c’è da fare, da scoprire e da capire, ma rispetto a 50 anni fa, sono stati fatti passi da gigante e si sono abbattute anche certe barriere sociali, come ad esempio il ruolo della donna nello Spazio. Perché una donna non potrebbe manovrare un veicolo spaziale? A onor del vero a quest’ultima affermazione il pubblico maschile ha ridacchiato parecchio.

 

 

The Game Fortress 15 giugno 2019 – foto ricordo per la capsula del tempo

 

 

Ho avuto modo di scambiare personalmente due chiacchiere con Adrian e oltre a dimostrarsi una persona disponibile e alla mano così come appare è stato capace di trasmettere il proprio entusiasmo.

Adrian ha la capacità di rendere semplici concetti difficili e quando ho ammesso che per chi non ha strumenti e conoscenze scientifiche è complicato capire o anche solo immaginare certe realtà, lui ha risposto che la scienza è così, sappiamo che certe leggi e teorie esistono perché ci sono le prove che funzionano anche se ancora non si è capito perché funzionano, come i numeri immaginari che non sappiamo come funzionano, ma sappiamo che funzionano.

Un ringraziamento speciale e doveroso agli instancabili ragazzi di NovaLudica organizzatori dell’evento per la loro ospitalità e generosità e agli amici di Lega Nerd che nonostante il caldo non si sono risparmiati.

 

 

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giovedì 20 giugno 2019 - 11:11
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